lunedì 14 aprile 2014

La lettera del segretario di Papa Francesco a Kiko,ecco la verità!




Cari amici,prima che il blog "osservatorio sul Cammino neocatecumenale secondo verità"inizi il suo lavoro di MISTIFICAZIONE E DISTORSIONE della verità,mi preme fornire una informazione esatta e puntuale su quanto riportato nell'ultimo annuncio di Pasqua.

Lo scorso 2 febbraio,nell'ultima udienza concessa al Cammino,il Santo Padre,ha pronunciato le seguenti parole:

"La comunione è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte".


Purtroppo alcuni Vescovi e Parroci hanno INTERPRETATO queste parole in senso
restrittivo,pensando,ERRONEAMENTE,che il Santo Padre chiedesse la rinuncia a celebrare l'Eucarestia dopo i primi vespri del sabato sera oppure alla veglia pasquale che dura tutta la notte,in certi casi,celebrata separatamente.Questo EQUIVOCO ha indotto Kiko Arguello a rivolgersi ad uno dei segretari di Papa Francesco chiedendo una chiarificazione sul vero senso delle parole del Santo Padre.

Il Segretario di Papa Francesco ha risposto,inviando una lettera a Kiko nella quale ha chiarito il vero senso delle parole sopra riportate.Il Santo Padre quindi NON HA INTESO CHIEDERE CHE NON SI CELEBRI PIU' L'EUCARESTIA DOPO I PRIMI VESPRI DELLA DOMENICA.NE'HA CHIESTO DI RINUCIARE ALLA VEGLIA PASQUALE SEPARATA.

Ha aggiunto poi che il richiamo alla comunione E' UN RICHIAMO GENERICO CHE VALE PER TUTTE LE REALTA' ECCLESIALI E PER TUTTI I BATTEZZATI.Pertanto i Vescovi e i parroci che richiedono il Cammino neocatecumenale DEBBONO ATTENERSI A QUANTO PREVISTO DALL'ART.12 E 13 DELLO STATUTO I QUALI AFFERMANO:

Art. 12


[Veglia pasquale]

§ 1. Cardine e fonte della vita cristiana è il mistero pasquale, vissuto e celebrato in modo eminente nel Santo Triduo,42 il cui fulgore irradia di luce l’intero anno liturgico.43 Esso costituisce pertanto IL FULCRO DEL NEOCATECUMENATO,in quanto riscoperta dell’iniziazione cristiana.

§ 2. «La veglia pasquale, centro della liturgia cristiana, e la sua spiritualità battesimale,sono ispirazione per tutta la catechesi».44 È per questo motivo che, durante l’itinerario, i neocatecumeni sono iniziati gradualmente 45 AD UNA PIU' PERFETTA PARTECIPAZIONE A TUTTO CIO' CHE LA SANTA NOTTE SIGNIFICA,CELEBRA E REALIZZA.

§ 3. In questo modo il Neocatecumenato STIMOLERA' LA PARROCCHIA AD UNA CELEBRAZIONE PIU' RICCA DELLA VEGLIA PASQUALE.

Art 13

[Eucaristia]

§ 1. L’Eucaristia E' ESSENZIALE al Neocatecumenato, in quanto catecumenato postbattesimale,vissuto in piccola comunità.47 L’Eucaristia infatti COMPLETA L'INIZIAZIONE CRISTIANA.

§ 2. I neocatecumeni celebrano l’Eucaristia DOMENICALE NELLA PICCOLA COMUNITA', DOPO I PRIMI VESPRI DELLA DOMENICA.Tale celebrazione ha luogo secondo le disposizioni del Vescovo diocesano.Le celebrazioni dell’Eucaristia delle comunità neocatecumenali al sabato sera FANNO PARTE DELLA PASTORALE LITURGICA DOMENICALE DELLA PARROCCHIA e sono aperte anche ad altri fedeli.

§ 3. Nella celebrazione dell’Eucaristia nelle piccole comunità si seguono i libri liturgici approvati del Rito Romano, fatta eccezione per le concessioni esplicite della Santa Sede49. Per quanto concerne la distribuzione della Santa Comunione sotto le due specie,i neocatecumeni la ricevono IN PIEDI, restando al proprio posto.

§ 4. La celebrazione dell’Eucaristia nella piccola comunità è preparata sotto la guida del Presbitero, da un gruppo della comunità neocatecumenale, a turno, che prepara brevi monizioni alle letture, sceglie i canti, provvede il pane, il vino, i fiori, e cura il decoro e la dignità dei segni liturgici".

Ho avuto modo di vedere personalmente e con i mei occhi questa lettera,purtroppo non è in mio possesso altrimenti l'avrei scannerizzata e mostrata.Lo dico prima che gli "osservatori"inventino storie inesistenti.La lettera era firmata e possedeva il timbro del segretario del Papa.

GLI "OSSERVATORI"SI RASSEGNINO QUINDI L'EUCARESTIA DEL SABATO SERA E LA VEGLIA NON SI TOCCANO.I VESCOVI E I PARROCI,SE VOGLIONO IL CAMMINO NELLE LORO PARROCCHIE E DIOCESI DEBBONO ASSOLUTAMENTE RISPETTARE LO STATUTO.

Poichè sembra che sul blog "osservatorio"scrivano fratelli ancora in cammino INVITO I FRATELLI CHE VENISSERO A CONOSCENZA di questi casi DI COMUNICARLI AI PROPRI CATECHISTI I QUALI AGIRANNO DI CONSEGUENZA.

PER QUESTA SETTIMANA NON SARANNO ACCETTATI COMMENTI.