Carissimi amici e fratelli a proposito di denunce fatte ai Vescovi,di cui parlano sul blog "osservatorio",mi è venuto alla mente una denuncia che il sottoscritto fece all'allora Vescovo di Pescara-Penne, Mons. Francesco Cuccarese ,per il comportamento di un religioso della sua Diocesi ,della parrocchia di S.Maria del Monte Carmelo di Loreto Aprutino(Pe).Questo religioso si chiamava Padre Elio Marighetto.Venni a conoscenza ,di questo religioso,attraverso un sito che attaccava il Cammino.Vidi che c'era un indirizzo mail e che era possibile scrivergli.Gli scrissi facendogli notare che il Cammino era in piena comunione con la Chiesa e che stavano preparando lo Statuto e che di li a poco sarebbe stato approvato,eravamo a fine anni novanta.Gli ricordai anche l' epistola "ogniqualvolta"del 1991 di Papa Giovanni Paolo II il quale era ancora nel pieno delle forze.Mi rispose dopo qualche giorno scusandosi,con falsa gentilezza,del tempo trascorso per la risposta ,dati i suoi molti impegni.Mi disse che non ero bene informato perchè,secondo lui, Kiko era un bugiardo che mi aveva plagiato.Se avessi voluto sapere la verità sull'approvazione dello Statuto,avrei dovuto chiedere a lui che invece era "bene"informato.Padre Marighetto sosteneva di aver saputo,da un confratello vicino al Card.Bertone ,che allora era alla Congregazione per la Dottrina della Fede,che lo Statuto non sarebbe stato approvato e che c'erano problemi insormontabili che avrebbero reso l'approvazione impossibile.Riguardo poi alla lettera "ogniqualvolta"di G.P.II del 1991,sosteneva che non era del Papa,ora santo,ma di qualcun' altro del suo entourage e che gli era stata quasi estorta.Fece poi una affermazione che ancora oggi mi fa sorridere.Padre Marighetto sosteneva che l'Epistola di G.P.II contenesse un errore grammaticale che consisteva nell'aver scritto valida invece di valido.Riporto la frase" riconosco il Cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni".Come si può leggere il temine valida è riferito alla parola formazione pertanto il femminile è corretto.In ogni caso stampai questa mail di Don Elio Marighetto,vi aggiunsi delle mie parole di commento e di protesta ,per il comportamento di questo Sacerdote, inviando tutto al Vescovo di Pesacara-Penne.Dopo qualche tempo mi arrivò una lettera di risposta, proprio del segretario di Mons.Cuccarese,il quale mi informava che il Vescovo era a conoscenza dell'attività di questo sacerdote della sua Diocesi,che gli aveva chiesto di non scrivere più nulla riguardo al Cammino Neocatecumenale e che questa realtà ecclesiale era,nella sua Diocesi,in piena comunione con il Vescovo ed il resto delle realtà ecclesiali.Nello stesso tempo si diceva rammaricato dell'agire di Don Elio.Sappiamo poi come le cose sono andate in seguito e come Don Elio sia progressivamente sparito.
Nel settembre 2002 a Castel Gandolfo,durante la cerimonia di approvazione,ad experimentum,dello Statuto,fu Giovanni Paolo II stesso a confermare che la Epistola "Ogniqualvolta"era stata scritta per riconoscere e confermare il Cammino come itinerario di formazione cattolica ,non facendo,tra l'altro,riferimento ad alcuna nota redazionale.
Quello che più dispiace è vedere dei Sacerdoti sprecare il loro tempo in battaglie sbagliate,contro il Cammino,sottraendolo al ministero.Lo stesso errore fu fatto da Padre Enrico Zoffoli e da Don Marcello Stanzione.E' vero che ci dobbiamo aspettare tribolazioni,attacchi,persecuzioni ma è altreattanto vero che è triste quando le persecuzioni provengono proprio dalla Chiesa o chi dovrebbe rappresentarla.
