ATTENZIONE!Diffidate del blog "osservatorio sul Cammino neocatecumenale secondo verità DIFFONDE IL FALSO!
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giovedì 12 giugno 2014
Sei anni fa veniva approvato definitivamente lo Statuto del CN!
Cari amici e fratelli,oggi è il 13 giugno,la Chiesa ricorda la memoria del grande S.Antonio di Padova.Oggi ricorre anche la felicissima memoria dell'approvazione definitiva dello Statuto del Cammino Nocatecumenale.Sono già sei anni che la Chiesa ci ha riconosciuto come dono dello Spirito Santo e della Vergine Maria.Possiamo dire che l'approvazione definitiva dello Statuto non ha diminuito le persecuzioni,calunnie,attacchi anzi le ha aumentate.Chi nella Chiesa non voleva il Cammino lo ha combattuto con ancora più veemenza.Di questo non ci meravigliamo anzi ce lo aspettavamo e ci aspettiamo persecuzioni ancora maggiori.La nostra battaglia,infatti,non è contro le creature di carne di sangue ma contro gli spiriti maligni che abitano questo mondo di tenebra(Ef.6 11-12).A satana il Cammino Neocatecumenale sta molto sullo stomaco e farà di tutto per distruggerlo.
Vorrei dire comunque che il blog "osservatorio"non è di matrice satanica,nè i suoi partecipanti sono degli indemoniati.Più semplicemente sono persone stupide non so se per loro è meglio.La stupidità infatti può essere più deleteria della possessione satanica.Non sono una minaccia per il Cammino,in realtà il demonio è una creatura molto più intelligente,dei thread che scrivono Tripudio e Lino.L'"osservatorio,più che altro,è un coacervo di stupidità,narcisimo,malafede,ignoranza.Le persone che popolano quel blog mi sembrano frustrate,depresse,alla ricerca di una valvola di sfogo,di una identità che non hanno trovato.
Solo per sorridere e per mostrare la stupidità di Tripudio,vorrei ricordare un fatto avvenuto nel 2008,nell'imminenza dell'approvazione definitiva dello Statuto.Si tratta dello scambio epistolare avvenuto tra il sottoscritto e Tripudio,nel periodo,come ho detto,immediatamente precedente all'approvazione definitiva dello Statuto nel 2008.Tripudio non era gestore del blog"osservatorio"ma aveva un piccolo blog proprio.Era già un "cretinetti"in quanto diceva già molte cretinate.Dopo una serie di mail nelle quali diceva,pressappoco,le stesse stupidaggini di oggi,dopo averle smontate pezzo per pezzo,gli confidai che lo Statuto sarebbe stato approvato definitivamente,di li a qualche mese,eravamo nel febbraio marzo 2008.Gli diedi anche la data precisa dicendogli che sarebbe avvenuta nella solennità di Pentecoste 2008.Tripudio mi rispose,da par suo,cioè stupidamente,con la sua puerile e sciocca ironia,dicendo che Kiko era un bugiardo,che erano falsità etc.
Quando arrivò la Pentecoste non fu diffusa nessuna notizia e ricevetti una mail del "cretinetti"Tripudio nella quale mi derideva,facendo il gradasso e aggiungendo le solite cretinate.Gli dissi che era un appuntamento solo rimandato e che lo invitavo ad essere prudente.Ma lui non mi ascoltò e per qualche giorno continuò a fare ironia,caricature.Passò qualche settimana e cominciò a girare la voce che lo Statuto sarebbe stato approvato il 13 giugno.Gli scrissi dicendogli che i fatti mi stavano dando ragione ma Tripudio si intestardì sempre più sostenendo che erano bugie di Kiko.Pochi giorni prima del 13 giugno,Tripudio ci regalò la sua memorabile perla,il suo grande SCOOP dicendo che il Papa non avrebbe confermato lo Statuto lo aveva detto ai Vescovi Giapponesi.Diceva di averlo letto sul sito della Conferenza Episcopale Giapponese,sparando anche le pose millantando di conoscere l'inglese.
Sappiamo tutti come andarono le cose.Nei giorni successivi presi in giro Tripudio per giorni e giorni,lui sparì e non mi rispose più rivelandosi per quello che è un povero SCEMO.Di li viene il nomigliolo con cui l'ho battezzato:CRETINETTI!
Insomma ho voluto raccontare questo episodio per invitare i fratelli e le persone intelligenti a lasciar perdere il blog "osservatorio"perchè è una grande stupidaggine.Non cercate di dialogare con queste persone perchè non accettano alcun dialogo,nè vogliono veramente discutere.In loro c'è solo un desiderio narcisistico di apparire.Provocano in modo da irritare i lettori e indurli a intervenire per strumentalizzare.Se muoverete obiezioni documentate e serie vi censureranno data la loro incapacità e impreparazione,nonostante vogliano ostentare cultura.
Non intervenite su quel blog perchè moltiplicando gli interventi ne allungherete la vita.Infatti maggiori sono gli interventi è maggiore diventa la visibilità che google concede.
Riporto il decreto di approvazione dello Statuto del Pontificio Consiglio per i Laici.Gli ultimi fatti hanno ricordato l'importanza dello Statuto e ciò è stato importante perchè anche dentro il Cammino,qualcuno lo ha dimenticato e non mancano casi di catechisti che interpretano lo Statuto a modo proprio,in senso riduttivo.Lo Statuto è fondamentale e va rispettato sia fuori che dentro il Cammino.
PONTIFICIUM CONSILIUM PRO LAICIS
Prot. 1140/08/AIC-110
DECRETO
Il Cammino Neocatecumenale ebbe inizio nel 1964 fra i baraccati di Palomeras Altas, a Madrid, per opera del signor Francisco José (Kiko) Gómez Argüello e della signorina Carmen Hernández che, su domanda di quegli stessi poveri con i quali vivevano, cominciarono ad annunciare loro il Vangelo di Gesú Cristo. Con il passare del tempo questo kérygma si concretizzò in una sintesi catechetica fondata sul tripode "Parola di Dio-Liturgia-Comunità" e finalizzata a condurre le persone alla comunione fraterna e a una fede matura.
Questo nuovo itinerario di iniziazione cristiana, nato nel scolco del rinnovamento suscitato dal Concilio Ecumenico Vaticano II, incontrò il vivo interesse dell'allora arcivescovo di Madrid, Sua Eccelenza monsignor Casimiro Morcillo, che incoraggiò gli iniziatori del Cammino a portarlo nelle parrocchie che lo richidessero. Esso si diffuse così gradualmente nell'arcidiocesi di Madrid e in altre diocesi spagnole.
Nel 1968 gli iniziatori del Cammino Neocatecumenale giunsero a Roma e si stabilirono nel Borghetto Latino. Con il consenso di Sua Eminenza il cardinale Angelo Dell'Acqua, all'epoca Vicario Generale di Sua Santità per la città di Roma e Distretto, si cominciò la prima catechesi nella parrocchia di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e Santi Martiri Canadesi. A partire da quella data il Cammino si è andato via via diffondendo in diocesi di tutto il mondo.
Il Cammino Neocatecumenale è un itinerario di formazione cattolica che "è al servizio del Vescovo come una delle modalità di attuazione diocesana dell'iniziazione cristiana e dell'educazione permanente della fede" (Statuto, art. 1 § 2).Esso è dotato di personalità giuridica pubblica (cfr. Decreto del Pontificio Consiglio per i Laici del 28 ottobre 2004).
Il Cammino Neocatecumenale – vissuto in seno alle parrocchie, in piccole comunità costituite da persone di diversa età e condizione sociale – si attua secondo le linee proposte dagli iniziatori, contenute nello Statuto e nei volumi intitolati Orientamenti alle Équipes di Catechisti (cfr. Statuto, art. 2, 2º); ha lo scopo ultimo di portare gradualmente i fedeli all'intimità con Gesù Cristo e di renderli soggetti attivi nella Chiesa e testimoni credibili della Buona Novella del Salvatore; promuove la missione ad gentes non solo nei Paesi di missione, ma anche in quelli di antica tradizione cristiana oggi purtroppo profondamente secolarizzati; é uno strumento per l'iniziacione cristiana degli adulti che si preparano a ricevere il Battesimo secondo le norme contenute nell'Ordo Initiationis Christianae Adultorum (Sacra Congregazione per il Culto Divino, 6 gennaio 1972).
A più riprese e in diversi modi il servo di Dio Giovanni Paolo II ebbe a sottolineare l'abbondanza di frutti di radicalismo evangelico e di straordinario slancio missionario che il Cammino Neocatecumenale porta nella vita dei fedeli laici, nelle famiglie, nelle comunità parrochiali, e la ricchezza di vocazioni che esso suscita al sacerdozio ed alla vita religiosa, rivelandosi "itinerario di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni" (AAS 82 [1990] 1513-1515).
A sua volta, il Santo Padre Benedetto XVI, rivolgendosi ai membri del Cammino Neocatecumenale il 12 gennaio 2006, ha affermato: "La vostra azione apostolica intende collocarsi nel cuore della Chiesa, in totale sintonia con le sue direttive e in comunione con le Chiese particolari in cui andrete ad operare, valorizzando appieno la ricchezza dei carismi che il Signore ha suscitato attraverso gli iniziatori del Cammino" (Insegnamento di Benedetto XVI II, 1 [2006], 58-59).
Pertanto:
Trascorso il quinquennio di approvazione "ad experimentum" dell Statuto del Cammino Neocatecumenale (cfr. Decreto del Pontificio Consiglio per i Laici del 29 giugno 2002);
Tenuto conto del prezioso contributo – attestato da numerosi vescovi – che il Cammino continua ad apportare all'opera della nuova evangelizzazione, mediante una prassi accolta e valorizzata nei suoi ormai quarant'anni di vita in molte Chiese particolari;
Vista l'istanza inoltrata a questo Dicastero dal signor Francisco José (Kiko) Gómez Argüello, dalla signorina Carmen Hernández e da don Mario Pezzi, membri dell'Équipe responsabile internazionale del Cammino Neocatecumenale, per sollecitare l'approvazione definitiva del suddetto Statuto;
Accogliendo favorevolmente i cambiamenti apportati alla stesura dello Statuto;
Visti gli articoli 131 e 133, § 1 e § 2, della costituzione apostolica Pastor Bonus sulla Curia Romana, il Pontificio Consiglio per i Laici
DECRETA
l'approvazione definitiva dello Statuto del Cammino Neocatecumenale debitamente autenticato dal Dicastero e depositato in copia nei suoi archivi.Ciò nella fiducia che queste norme statutarie costituiscano linee guida ferme e sicure per la vita del Cammino e che esse siano di aiuto ai Pastori per loro paterno e vigile accompagnamento delle comunità neocatecumenali nelle Chiese particolari.
Dato in Vaticano l'11 maggio 2008, solennità di Pentecoste.
+Josef Clemens
Segretario
+Stanislaw Card. Rylko
Presidente