Cari amici e fratelli è di ieri la notizia che Papa Paolo VI,al secolo,Giuseppe Montini sarà presto dichiarato beato dalla Chiesa Cattolica.Questa decisione è stata causata da un miracolo post mortem,accaduto grazie alla intercessione di Papa Montini.Il miracolo è avvenuto in America nei primi anni novanta in California.Il miracolo è attribuito a Paolo VI come pontefice che con l’«Humanae vitae» si è posto quale difensore della vita e della famiglia, risale ai primi anni ‘90 in California, dove i medici avevano riscontrato in un feto problemi di natura cerebrale tanto gravi da consigliare alla madre l’aborto terapeutico. La donna, però, si era opposta e, secondo le testimonianze raccolte dal postulatore, aveva chiesto l’intercessione di Paolo VI, vedendo in lui un difensore della vita anche di quella in utero. Il bambino nacque sano, ma per stabilire se si fosse davanti realmente ad una guarigione inspiegabile i curatori della causa hanno voluto attendere che il ragazzo diventasse adolescente per escludere ogni complicazione psicofisica di quella gravidanza difficile, portata a termine con la convinzione che le preghiere a Paolo VI propiziassero una guarigione straordinaria e sovrannaturale come quella ora certificata dalla consulta medica vaticana. «Quella guarigione - aveva detto padre Marrazzo, a Radio Vaticana in occasione della proclamazione delle virtù eroiche di Paolo VI - è in linea con il magistero di Giovanni Battista Montini, il Papa bresciano salito al soglio che fu di Pietro nel giugno di 51 anni fa, che ha scritto un’enciclica in cui si parla delle difesa della vita, della famiglia e dell’amore coniugale.
Questa beatificazione non piacerà ai tradizionalisti come Mic(Maria Guarini)e simili come non piacerà ai partecipanti al blog "osservatorio"perchè sarà l'ennesima conferma della bontà del Concilio Vaticano II,della riforma liturgica Post Concilio e della Chiesa Post Conciliare,Cammino Neocatecumenale compreso.Molte volte dai siti filo tradizionalisti,anche dal blog "osservatorio",sono venuti e vengono attacchi durissi,a Paolo VI,che sono al limite della blasfemia e del sacrilegio.
I tradizionalisti odiano Papa Paolo VI per vari motivi.Anzitutto perchè volle la riforma della liturgia Tridentina,la revisione del Messale Romano di Pio V.Ma anche perchè,nel promulgare il nuovo Messale,nel 1970,proibì,salvo eccezioni,l'uso del vecchio Messale di Pio V stabilendo che il nuovo Messale Romano,dovesse essere il Messale adottato dalla Chiesa.Leggiamo le Parole dello stesso prossimo beato:
"Si osa affermare che il Concilio Vaticano II non è vincolante; che la fede sarebbe in pericolo altresì a motivo delle riforme e degli orientamenti post-conciliari, che si ha il dovere di disobbedire per conservare certe tradizioni. Quali tradizioni? È questo gruppo, e non il Papa, non il Collegio Episcopale, non il Concilio Ecumenico, a stabilire quali, fra le innumerevoli tradizioni debbono essere considerate come norma di fede! Come vedete, venerati Fratelli nostri, tale atteggiamento si erge a giudice di quella volontà divina, che ha posto Pietro e i Suoi Successori legittimi a Capo della Chiesa per confermare i fratelli nella fede, e per pascere il gregge universale, che lo ha stabilito garante e custode del deposito della Fede. E ciò è tanto più grave, in particolare, quando si introduce la divisione, proprio la dove congregavit nos in unum Christi amor, nella Liturgia e nel Sacrificio Eucaristico, rifiutando l’ossequio alle norme definite in campo liturgico. È nel nome della Tradizione che noi domandiamo a tutti i nostri figli, a tutte le comunità cattoliche, di celebrare, in dignità e fervore la Liturgia rinnovata. L’adozione del nuovo “ Ordo Missae ” NON E' LASCIATA CERTO ALL'ARBITRIO DEI SACERDOTI O DEI FEDELI:e l’Istruzione del 14 giugno 1971 HA PREVISTO LA CELEBRAZIONE DELLA MESSA NELL'ANTICA FORMA,L'AUTORIZZAZIONE DELL'ORDINARIO,SOLO PER SACERDOTI ANZIANI O INFERMI,che offrono il Divin Sacrificio sine populo. Il nuovo Ordo è stato promulgato perché SI SOSTITUISSE ALL'ANTICO, dopo matura deliberazione, in seguito alle istanze del Concilio Vaticano II. Non diversamente il nostro santo Predecessore Pio V aveva reso obbligatorio il Messale riformato sotto la sua autorità, in seguito al Concilio Tridentino [...]"
Secondo la mente del beato Paolo VI quindi i due Messali,quello di Pio V e quello nuovo,non dovevano coesistere ma il vecchio doveva essere sostituito dal nuovo.Il Messale di Pio V doveva restare solo per rari casi e con il permesso del Vescovo.A mio modestissimo parere,negli ultimi anni,con il Summorum Pontificum,si è andati contro questa intenzione.Si spera in un ritorno al volere di Paolo VI.
Ricordiamo anche le belle parole che Paolo VI nel 1974 rivolse al Cammino Neocatecumenale che ha ricevuto in udienza due volte.Rileggiamole:
Udienza 5 agosto 1974
"Quanta gioia e quanta speranza ci date con la vostra presenza e con la vostra attività!Sappiamo che nelle vostre comunità voi vi adoperate insieme a comprendere e a sviluppare le ricchezze del vostro Battesimo e le conseguenze della vostra appartenenza a Cristo. Tale impegno vi porta a rendervi conto che la vita cristiana non è altro che una coerenza, un dinamismo permanente che derivano dall'aver accettato di essere con Cristo e di prolungare la Sua presenza e la Sua missione nel mondo".
Sarei proprio curioso di sapere cosa pensano gli "osservatori"di questa prossima beatificazione?Una volta abbiano il coraggio di dire quello che pensano veramente!
Non continuino ad essere vigliacchi e vili,nascondendosi dietro all'ipocrisia e alla falsità.Ammettano Tripudio,Lino e compagni che a loro Paolo VI non piace,come non piace Papa Francesco.
NON INTERVENITE SUL BLOG "OSSERVATORIO"LASCIATELI AGGROVIGLIARE NELLE LORO DEMENZIALI DISCUSSIONI.